Asana Meditazione

Respirazione Yogica

Ma tu respiri? E come respiri?

No, non sono diventata matta 😉

Chi pratica Yoga, con Asana, Meditazione e Pranayama, si rende conto che il Respiro è di fondamentale importanza, il Respiro ci guida, ci prende per mano e ci accompagna nel corso della nostra pratica e nella nostra Vita.

Facciamo un esempio:

Quando siamo agitati, ansiosi, stressati, il nostro Respiro cambia, così come la mostra mente; perché?.

Perché la nostra Mente, non è in pace, è agitata e questa è strettamente collegata alla respirazione…

Se iniziamo ad Ascoltarci, possiamo controllare la nostra respirazione e di conseguenza controllare la nostra mente.

Molte volte, a me capita, di fare un bel “respirone” a pieni polmoni, dopo che qualcosa mi ha turbata, fatto questo mi tranquillizzo, mi rilasso.

Anche a voi è capitato giusto?

Respirazione nello Yoga

Quando siamo pronti per iniziare la nostra pratica, dovremo connetterci al nostro respiro ascoltarlo, essere consapevoli di esso; quando eseguiamo Asana, dovremmo utilizzare la

RESPIRAZIONE YOGICA.

Come che cos’è?

È la Respirazione che unisce 3 tipi di respirazione.

• Respirazione Addominale ( diaframma)

• Respirazione Toracica

• Respirazione Clavicolare

Nella Vita di tutti giorni, solitamente respiriamo usando o il torace o il diaframma.. non ci avete mai fatto caso? Ebbene è proprio così! Non pensiamo mai a come respiriamo perché non siamo Consapevoli! Mai nessuno fin da piccoli ci ha istruito a respirare, forse perché non ci siamo mai soffermati ad analizzare che il Respiro ci da la Vita, o forse perché lo prendiamo come una cosa meccanica…

Ma ora è arrivato il momento di “Risvegliarci ed Ascoltarci”.

Vi sono alcuni stili di Yoga, l’esempio più pratico è l’Asthanga Vinyasa Yoga, dove i praticanti si avvalgono del respiro Ujjayi, letteralmente significa “il respiro vittorioso“, tecnica respiratoria nella quale si mantiene la consapevolezza del respiro per tutta la pratica delle/degli Asana; questa respirazione ci permette di chiudere volontariamente la glottide, membrana che consente all’aria di trattenersi più a lungo nella laringe.

Questa respirazione fa sì che:

• Focalizza la mente durante tutta la pratica

• Maggior controllo del respiro

• L’aria si surriscalda e questo rende più efficienti gli scambi gassosi.

Oltre alla pratica delle Asana, possiamo portare la Respirazione Consapevole anche quando Meditiamo.

Come dicevo all’inizio, durante il “nostro” momento meditativo cerchiamo di ascoltarci, ascoltare il nostro respiro, per placare la nostra mente, ristabilire un contatto con noi stessi.

Nella Meditazione Vipassana, ad esempio è alla base una respirazione consapevole.

Cercate di Ascoltarvi, sentirvi, essere consapevoli della vostra RESPIRAZIONE.

Buona Respirazione e Buona Pratica

Namastè

Elena

Breath

But are you breathing? And how do you breathe?

No, I didn’t go crazy

Who practices Yoga, with Asana, Meditation and Pranayama, realizes that Breath is of fundamental importance, Breath guides us, takes us by the hand and accompanies us in the course of our practice and in our Life.

Let’s take an example:

When we are agitated, anxious, stressed, our Breath changes, as does the mind show; why?.

Because our Mind is not at peace, it is agitated and this is closely related to breathing …

If we start listening to each other, we can control our breathing and therefore control our mind.

Many times, it happens to me, to take a deep breath, after something has troubled me, and this makes me calm, I relax.

It happened to you too, right?

Breathing in Yoga

When we are ready to begin our practice, we will have to connect to our breath by listening to it, being aware of it; when we execute Asana, we should use the

YOGIC BREATHING.

What is that?

It is the Breathing that combines 3 types of breathing.

* Abdominal breathing (diaphragm)

* Thoracic Breathing

* Clavicular breathing

In everyday life, we usually breathe using either the chest or the diaphragm … have you never noticed? Well that’s right! We never think about how we breathe because we are not aware! Never has anyone instructed us to breathe from an early age, perhaps because we have never stopped to analyze that the Breath gives us Life, or perhaps because we take it as a mechanical thing …

But now it’s time to “wake up and listen to us”.

There are some styles of Yoga, the most practical example is the Asthanga Vinyasa Yoga, where practitioners take advantage of the Ujjayi breath, literally means “the victorious breath”, a breathing technique in which breath awareness is maintained throughout the practice of the Asanas; this breathing allows us to voluntarily close the glottis, a membrane that allows air to remain longer in the larynx.

This breathing causes:

* Focus the mind throughout the practice

* Greater breath control

* The air overheats and this makes gas exchange more efficient.

In addition to the practice of Asanas, we can bring Conscious Breathing even when we meditate.

As I said at the beginning, during “our” meditative moment we try to listen to ourselves, listen to our breath, to placate our mind, re-establish contact with ourselves.

In Vipassana Meditation, for example, conscious breathing is at the base.

Try to listen to yourself, feel yourself, be aware of your BREATHING.

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