Filosofia Meditazione

Nadi Shodana

1E810E0C-6169-4456-AB8D-EA839DCA5F42.jpegLa respirazione a narici alternate…

Anuloma  viloma. Nadi shodana. Nadi shuddi.

Cosa c’è scritto? Hihihi 😃 questi sono i nomi in sanscrito con cui viene definita la respirazione a narici alternate.

Questo tipo di respirazione è una tecnica che permette di calmare la nostra mente, ci aiuta ad eliminare le tensioni mentali, serve a riequilibrare i canali energetici e per predisporci alla meditazione.

Grazie a questo tipo di respirazione è possibile favorire uno specifico emisfero del cervello, stimolando.

I due emisferi

Il nostro cervello è diviso in due emisferi, quello destro e quello sinistro.

L’emisfero destro, serve per le attività creative, dall’elaborazione visiva e alla comprensione delle immagini. Si attiva dalla narice sinistra, attraverso un canale energetico che si chiama  Ida Nadi  o chiamato anche Chandra-nadi (Chandra significa luna).

L’emisfero sinistro, lo utilizziamo per scopi analitici e di controllo, alimentato della narice destra, che si chiama Pingala Nadi o Surya Nadi (Surya significa sole).
Quando fluisce la narice destra, l’energia vitale è più attiva, infatti siamo più attivi a svolgere i lavori di carattere fisico, come lo sport, lavori dinamici e la digestione.

Forse non ci siamo fermati ad osservarci, ma il nostro corpo “ magicamente” respira già a narici alternate!; ogni 2/3 ore, la nostra Respirazione si inverte e solo per brevi periodi durante la giornata respiriamo con entrambe le narici.

Il respiro da il ritmo al nostro corpo e se vi sono “problematiche” come asma, colite, stitichezza ulcera gastrica, dismenorrea, ernia iatale,…,possono essere connessi al predominio costante di una sola narice, la deviazioni setto nasale può essere una causa.

Il funzionamento corretto delle due narici, è  fondamentale per uno stato di salute ottimale, e la respirazione a narici alternate ci permette di raggiungerlo.

Dal punto di vista dello yoga, questo tipo di Respirazione aiuta ad eliminare i ristagni di energia nel corpo ed equilibrare i due canali energetici: Ida e Pingala.

Oltre a queste 2 Nadi, Vi è Sumshumna Nadi,  canale più importante, localizzato lungo la colonna vertebrale, che viene a sua volta purificato.

La Respirazione a narici alternate favorisce anche l’ entrata per la fase meditativa.

Benefici

La pratica della respirazione a narici alternate favorisce l’espulsione di anidride carbonica e di purificazione del sangue dalle tossine.

• Favorisce la calma, il rilassamento

  • Elimina l’ansia e lo stress
  •       Favorisce l’equilibrio mentale ed emotivo
  • Chiarezza mentale

• Ha un effetto calmante e purificante sui nervi

• Migliora le funzionalità digestive e il sonno

• Riattiva il sistema nervoso;

Come eseguirla?

Prima di iniziare questo tipo di respirazione è consigliabile acquisire una cerca dimestichezza con il proprio respiro, osservandolo.

La posizione ottimale per iniziare la purificazione dei canali energetici è da seduti, con le gambe incrociate e la colonna diritta. 

Iniziamo appoggiando le mani sulle ginocchia, rilassiamo il respiro e facciamo qualche ciclo di respirazione yogica completa.

Iniziamo:

• pieghiamo il dito indice e il medio verso il palmo della mano.

• L’anulare e il mignolo sono distesi e possibilmente a contatto.

• Portiamo la mano di fronte al viso, manteniamo il gomito verso il basso, evitando di appoggiarlo al busto.

• Rilassiamo le spalle e il collo.

• Usiamo il pollice per tappare la narice destra.

• Usiamo l’anulare per tappare la narice sinistra.

 

Una alternativa: possiamo appoggiare il dito indice e medio in mezzo alla fronte, utilizzando sempre il pollice per tappare la narice destra e l’anulare per tappare la sinistra.

Scegliamo l’opzione che più sentiamo comoda!

• Inspiriamo lentamente dalla narice sinistra. (E’ importante che il respiro fluisca liberamente, senza mai forzarlo!)

• Al termine dell’inspiro, tappiamo la narice sinistra ed espiriamo dalla destra.

• Poi inspiriamo nuovamente dalla destra.

• Al termine, tappiamo la narice destra ed espiriamo dalla sinistra

facciamo in modo di espirare sempre dalla narice sinistra al termine.

A Cosa dobbiamo pensare durante la pratica?

A niente 😀ma so che è impossibile.
Cerchiamo semplicemente di lasciar fluire i pensieri e concentriamoci sul flusso dell’aria che entra ed esce dalle narici.

Osserviamo il percorso dell’aria, asserviamo il suono del respiro osserviamo le fasi dell’inspirazione ed L’ espirazione.

Il tempo dell’inspirazione e dell’espirazione dovrebbe essere uguale;

Dopo qualche giorno cerchiamo di aumentare il periodo dell’inspirazione e dell’espirazione, mantenendo lo stesso rapporto di 1 a 1.

Per quanto tempo dobbiamo farla?

Una  volta al giorno è sufficiente. Il miglior momento sarebbe la mattina, quando la mente è rilassata e tranquilla. Ma se non riusciamo a ritagliarci un po’ di tempo al mattino, possiamo farla anche la sera prima di andare a dormire o durante il giorno, ma mi raccomando sempre a stomaco vuoto.

Buona Pratica

Elena

Alternate nostril breathing … Anuloma viloma. Nadi shodana. Nadi shuddi. What’s written? Hihihi 😃 these are the Sanskrit names used to define alternate nostril breathing. This type of breathing is a technique that allows us to calm our mind, helps us eliminate mental tensions, serves to rebalance energy channels and to prepare us for meditation. Thanks to this type of breathing it is possible to promote a specific hemisphere of the brain, stimulating it. The two hemispheresOur brain is divided into two hemispheres, the right and the left. The right hemisphere, serves for creative activities, from visual processing and image comprehension. It is activated by the left nostril, through an energy channel called Ida Nadi or also called Chandra-nadi (Chandra means moon). The left hemisphere, we use it for analytical and control purposes, fed by the right nostril, which is called Pingala Nadi or Surya Nadi (Surya means sun). When the right nostril flows, the vital energy is more active, in fact we are more active in carrying out work of a physical nature, such as sport, dynamic work and digestion. Perhaps we have not stopped to observe ourselves, but our body “magically” already breathes in alternate nostrils !; every 2/3 hours, our Breathing is reversed and we breathe with both nostrils only for short periods during the day. The breath gives rhythm to our body and if there are “problems” such as asthma, colitis, constipation, gastric ulcer, dysmenorrhea, hiatal hernia, …, they can be connected to the constant predominance of a single nostril, the nasal septum deviations can be a cause. The correct functioning of the two nostrils is essential for an optimal state of health, and alternate nostril breathing allows us to reach it. From the yoga point of view, this type of Breathing helps to eliminate the stagnation of energy in the body and balance the two energy channels: Ida and Pingala. In addition to these 2 Nadis, there is Sumshumna Nadi, the most important canal, located along the vertebral column, which is in turn purified. Breathing with alternate nostrils also favors entry for the meditative phase. BenefitsThe practice of alternate nostril breathing promotes the expulsion of carbon dioxide and purification of blood from toxins. • Promotes calmness, relaxation Eliminates anxiety and stress Promotes mental and emotional balance Mental clarity • Has a calming and purifying effect on the nerves • Improves digestive function and sleep • Reactivates the nervous system; How to do it? Before starting this type of breathing it is advisable to acquire a familiarity with your breathing, observing it. The optimal position to begin the purification of the energy channels is from a sitting position, with the legs crossed and the column straight. We start by placing our hands on our knees, relaxing our breath and doing some complete yogic breathing cycles. Let’s start: • fold the index and middle fingers towards the palm of the hand. • The ring finger and the little finger are extended and possibly in contact. • We bring the hand in front of the face, we keep the elbow down, avoiding to lean it on the bust. • We relax the shoulders and the neck. • Use your thumb to plug the right nostril. • We use the ring finger to plug the left nostril. An alternative: we can place the index and middle finger in the middle of the forehead, always using the thumb to plug the right nostril and the ring finger to plug the left. We choose the option that we feel most comfortable! • Inhale slowly from the left nostril. (It is important that the breath flows freely, without ever forcing it!) • At the end of the inhalation, we cover the left nostril and exhale from the right. • Then we breathe in again from the right. • At the end, cover the right nostril and exhale from the left so we can always breathe out of the left nostril at the end. A What should we think about during practice? I know nothing is impossible. We are simply trying to let the thoughts flow and let’s concentrate on the flow of air that enters and leaves the nostrils. We observe the path of the air, we enslave the sound of the breath we observe the phases of inspiration and exhalation. The time of inspiration and expiration should be the same; After a few days we try to increase the period of inspiration and expiration, maintaining the same ratio of 1 to 1. How long should we do it? Once a day is enough. The best time would be in the morning, when the mind is relaxed and calm. But if we can’t manage to carve out some time in the morning, we can do it in the evening before going to sleep or during the day, but I always recommend it on an empty stomach.

Good Practice

Elena

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